Cronaca Piazza Guido Gozzano

Spaccio davanti alle scuole, usavano sms e whatsapp per evitare i controlli

La strategia di marketing era utilizzata dal minorenne e dal suo fornitore che da qualche tempo erano diventati i punti di riferimento per l’acquisto di hashish e marijuana in quella zona

Utilizzavano whatsapp e sms per eludere i controlli delle forze dell'ordine e spacciare sostanze stupefacenti indisturbati. Questo lo stratagemma adoperato da un ragazzo minorenne di 15 anni e dal suo fornitore, Gabriele A. di 24 anni, il primo denunciato e il secondo arrestato per detenzione e spaccio di droga dai carabinieri della Stazione Barriera di Casale.

I militari, durante un'attività di controllo della zona, hanno notato il minorenne nascosto in una casetta di legno situata all'interno dei giardini pubblici di piazza Gozzano, a poche centinaia di metri da tre istituiti scolastici. Insospettiti dall'anomala postazione del ragazzo, l'hanno perquistito trovando, nelle sue tasche, 1,20 grammi di marijuana, suddivisi in due bustine di cellophane, e 16,55 grammi di hashish, suddivisi in 10 bustine di cellophane, sequestrati insieme ad altro quantitativo di stupefacente rinvenuto all'interno della sua abitazione. 

Sequestrato, inoltre, anche il telefono cellulare utilizzato dal minorenne per attuare i suoi traffici illeciti, utile per risalire all'identità del suo fornitore, Gabriele A.. Nell'abitazione di quest'ultimo i militari hanno trovato e sequestrato 134 grammi di hashish, suddivisi in quattro confezioni, 2 grammi di cocaina e due telefoni cellulari, sempre utilizzati per il traffico di droga.

Le ordinazioni, infatti, avvenivano tramite telefono, sms o whatsapp,  per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, battere la concorrenza e velocizzare i tempi di consegna. Il ragazzino minorenne è stato deferito all'Autorità Giudiziaria mentre il 24enne arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti.

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