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Domenica, 25 Febbraio 2024
Cronaca Sant'Ambrogio di Torino

Spedizioni punitive per riprendersi la droga, 3 ventenni in manette

Sono accusati dell'aggressione subita da un loro amico e dal padre di quest'ultimo perché, secondo loro, erano responsabili della sparizione di una loro partita di marijuana

Spedizioni punitive allo scopo di ottenne indietro la droga. Con questa accusa sono state arrestate quattro persone dalla Polizia di Rivoli che imputavano all'amico e al padre di quest'ultimo la sparizione di una partita di marijuana. L'inchiesta è stata coordinata dal pubblico ministero di Torino Andrea Padalino. I fatti sono avvenuti l'estate scorsa a Sant'Ambrogio di Torino. Il padre e il figlio erano stati aggrediti e malmenati in casa da due persone. Il primo aveva avuto una prognosi di 60 giorni per fratture alle braccia e alla gambe e si era recato a fare denuncia presso il commissariato, sostenendo di aver riconosciuto la voce dei due autori, amici del figlio.

Il padre del ragazzo è stato a sua volta denunciato dopo aver ammesso di avere detenuto una grossa partita di marijuana per conto dei giovani. I poliziotti hanno arrestato Andrea I., 20 anni, di Avigliana (Torino), e Andrea C., 20 anni, di Sant'Ambrogio di Torino. Quest'ultimo è stato riconosciuto anche come uno degli autori del pestaggio in casa. Successivamente sono stati arrestati anche, su ordine di custodia cautelare emesso dal gip Loretta Bianco, Samuele P., 20 anni, di Sant'Ambrogio di Torino, riconosciuto come il secondo autore del pestaggio in casa, e Manolito I., 31 anni, anche lui di Sant'Ambrogio, sospettato per un precedente episodio di intimidazione, ma arrestato soltanto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il tribunale del riesame ha già respinto le istanze di scarcerazione di tutti e quattro gli arrestati.







 

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