menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Telefoni e pistole rubate nascoste nella comunità di recupero, arrestati due uomini

I due uomini hanno nascosto l'intera refurtiva all'interno della loro camera, presso la comunità. Erano denominati "commercianti del rubato"

Dovranno rispondere di ricettazione in concorso Zeneli F. e Leonard P. entrambi cittadini albanesi, rispettivamente di anni 22 e 32, arrestati dai carabinieri della Compagnia Oltre Dora. I due facevano parte della comunità di recupero "Speranza Azzurra" con sede in via degli Abeti nr. 12.

Dopo diverse segnalazioni che indicavano la coppia di albanesi come "commercianti del rubato", i militari hanno perquisito la camera presso cui i due erano domiciliati all'interno della comunità.

Le perquisizioni hanno permesso ai carabinieri di rinvenire la riproduzione metallica di una pistola a tamburo modello colt priva di tappo rosso, una pistola starter con 5 cartucce inesplose, 5 coltelli a serramanico, 1 spray paralizzante, vari apparati elettronici, indumenti, 8 telefoni cellulari, 4 portafogli, 9 orologi.

Rinvenuta, inoltre, nella disponibilità di Leonard P., una Opel Tigra, con contrassegno assicurativo contraffatto, parcheggiata nei pressi della comunità, con all'interno uno smartphone rubato.

Al fine di risalire ai legittimi proprietari della refurtiva, i carabinieri della Stazione di Falchera hanno allestito una piccola "mostra".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento