Cronaca Carmagnola

Estorsione al gestore di una sala scommesse, in manette due giovani

Gli indagati sono ritenuti responsabili per avere, in concorso tra loro, con violenza e minaccia, anche mediante l’uso di una pistola, costretto il gestore della sala giochi e i suoi familiari a consegnare 2000 euro

Con minacce e violenza hanno estorto al gestore della sala giochi "Terribel" di Carmagnola, nel torinese, oltre 2mila euro, parte di un debito di circa 13mila. In manette sono finiti due italiani, un 29enne di Asti e un 25enne residente a Villastellone.

L'attività investigativa, svolta dai carabinieri della Compagnia di Moncalieri, è partita da un episodio dello scorso 6 ottobre, a seguito dell'esplosione di alcuni colpi di pistola ai danni del centro scommesse. Il fatto ha permesso ai militari di scoprire che il gestore del locale era - di fatto - sotto estorsione da parte di un gruppo di uomini. Le indagini hanno portato poi all'arresto dei due e all'emissione di due provvedimenti di divieto di avvicinamento alle persone offese.

I militari hanno sequestrato un fucile mitragliatore e una pistola giocattolo, privi di tappo rosso, a casa dell'astigiano, e 10 cartucce cal. 9x21, illecitamente detenute, 38  oggetti in oro e un diamante, di sospetta provenienza, e una radio ricetrasmittente a casa del 25enne di Villastellone.

Gli indagati sono ritenuti responsabili per avere, in concorso tra loro, con violenza e minaccia, anche mediante l’uso di una pistola, costretto il gestore della sala giochi e i suoi familiari a consegnare 2.000 euro circa, parte di un  debito di circa 13.000 euro.

Al momento non vi sono elementi investigativi validi tali da poter collegare gli arrestati alla sparatoria. Le indagini sono ancora in corso.

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