Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Estorsori in manette dopo la denuncia di un medico: volevano un "risarcimento danni"

Arrestati due estorsori calabresi residenti a Moncalieri. La Polizia è arrivata a loro dopo sei mesi di indagini grazie alla denuncia di un medico torinese minacciato dopo la fallita compravendita di un negozio a Nichelino

"Siamo venuti a riscuotere i soldi che devi come risarcimento del danno per la mancata conclusione della trattativa". Sono le parole che più o meno si è sentito dire un medico torinese da due individui che non aveva mai visto in vita sua e che si sono presentati dicendosi creditori di un terzo soggetto con cui il dottore aveva intrattenuto una trattativa di compravendita per un negozio di abbigliamento a Nichelino. Questa però non era andata in porto e i due soggetti chiedevano una somma di denaro non specificata a titolo di "risarcimento del danno".

Il medico non ha ceduto alle richieste e, nonostante le minacce, si è rivolto alla Polizia. Le indagini sono partite circa sei mesi fa e, dopo molti controlli, pedinamenti e intercettazioni, due calabresi di 49 e 51 anni, residenti a Moncalieri e Torino, sono finiti in manette per estorsione.

Il caso del medico non è l'unico in cui i due hanno commesso il reato. Durante l'indagine e con l'approfondimento delle investigazioni sono stati accertati altri cinque episodi estorsivi non denunciati dalle vittime. Tra le persone che non si erano rivolte alle forze dell'ordine per paura di ritorsioni nei loro confronti c'è un ristoratore di Caselle che aveva consegnato ai due diverse migliaia di euro, un tabaccaio di Torino costretto a dare loro circa mille euro, un operaio che doveva cedere sotto minaccia 200 euro ogni fine mese, un agente immobiliare torinese minacciato a più riprese tramite telefonate ed sms.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Estorsori in manette dopo la denuncia di un medico: volevano un "risarcimento danni"

TorinoToday è in caricamento