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Rubati dai caveau di una società di vigilanza oltre 5mln di euro, 7 arresti

Grazie ad incarichi di vigilanza e controllo i 7 complici coprivano i furti di denaro con trasferimenti fittizi tra i vari istituti di credito che avevano le giacenze nella società di vigilanza

In circa dieci anni hanno sottratto oltre 5milioni e 300mila euro dai caveau di una società di vigilanza incaricata di svolgere il servizio di trasporto, custodia e contazione valori per conto di alcune banche italiane. Le indagini svolte dai carabinieri del Nucleo Investigativo hanno permesso di arrestare ben sette persone.

L'episodio che fece partire le indagini risale al 18 gennaio del 2013. A seguito di alcune verifiche, infatti, il funzionario di una banca che aveva depositi all'interno della società di vigilanza con sede in via Reycend, si era accorto di un ammanco nelle giacenze di oltre 5 milioni di euro.

Grazie alle alle indagini era stato possibile capire che la sparizione del denaro non era attribuibile ad un singolo atto di appropriazione da parte di dipendenti infedeli, ma una sistematica spoliazione delle riserve contenute nel caveau da parte dei vertici della stessa società di vigilanza.

L’amministratore delegato Ezio M., 63 anni, attraverso l’aiuto dei suoi sodali Giuseppe G., 57 anni, di Torino, Salvatore C., 45 anni, di Frossasco, Lorella T., 45 anni, di Collegno, Elena F., 37 anni, di Torino (tutti impiegati come guardie giurate all’interno della sala conta e del caveau), è riuscito a far sparire, nel corso degli anni, svariati milioni di euro (prelevandoli poco alla volta) ed utilizzandoli poi per finanziare l’acquisto di una palestra a Milano per conto di Majida L., 43 anni, di Milano,  e per le varie spese necessarie a sostenere il suo elevato tenore di vita.

Grazie a queste figure collocate in posti chiave all'interno dei vertici della società i furti venivano coperti e mascherati con lo spostamento fittizio di denaro tra i vari istituti di credito che avevano le giacenze all’interno del caveau.

I sette soggetti sono stati arrestati per associazione per delinquere, furto continuato e aggravato, simulazione di reato, bancarotta fraudolenta. 

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