Armi e droga a casa dell'imprenditore, poi scatta la caccia ai fornitori

Scoperti anche furti di corrente e gas

Le armi sequestrate all'imprenditore

In casa, sulla collina, e nella sua azienda, a Mirafiori, aveva armi e droga. Per questa ragione un imprenditore torinese di 49 anni è stato arrestato a fine febbraio 2018 in una complessa operazione dei carabinieri, che indagavano su un traffico di stupefacenti che coinvolge diverse persone residenti a Leini.

L'uomo era tra gli acquirenti e ha confessato di essere un consumatore abituale e di rifornirsi da diversi spacciatori africani di Barriera di Milano. Aveva in casa cinque grammi di cocaina  e uno zaino con all’interno 92 proiettili, due caricatori e tre pistole, di cui una scacciacani. Non ha voluto spiegare il perché del possesso di quelle armi.

Nel corso di una perquisizione di alcuni appartamenti in via Fontanella, nel corso della ricerca dei suoi fornitori di droga, i carabinieri hanno scoperto che tre egiziani e un marocchino, che vivono insieme, si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica e a quella del  gas. Sono stati denunciati per furto.

L'operazione è stata condotta dai militari delle stazioni di Leini, Barbania, Corio, Ceres, Lanzo e Mathi.

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