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Le armi sequestrati dai carabinieri a Chieri

Le armi sequestrati dai carabinieri a Chieri

Armi e munizioni, due arresti a Chieri per porto e detenzione

Due italiani di 28 e 37 anni sono stati arrestati dai carabinieri. Notati gettare un fucile sono stati seguiti e fermati. A casa di una dei due sono state rinvenute diverse pistole, fucili e munizioni

Hanno fermato l’auto su cui viaggiavano a un centinaio di metri da un posto di controllo dei carabinieri di Chieri e gettato una carabina marca Marlin Firearms calibro 308 Winchester, con la matricola abrasa e il caricatore inserito contenente 6 proiettili, munito di silenziatore e ottica di precisione. La scena non è sfuggita ai militari che si sono messi all’inseguimento della vettura fermandola poco distante. A bordo c’erano due italiani di 28 e 37 anni.

Per entrambi è scattato l’arresto per porto e detenzione di armi. Ma non è finita qui. Durante le perquisizioni domiciliari, a casa del trentasettenne sono state sequestrate altre armi: un fucile Beretta calibro 22, un fucile sovrapposto Franchi calibro 12, una doppietta calibro 12, un fucile Beretta calibro 12, una cartuccera, un puntatore laser, 43 cartucce calibro 12, 46 proiettili calibro 308 e 73 proiettili calibro 22. Le armi, tutte con matricola abrasa, sono state sottoposte a sequestro e i due fermati messi ai domiciliari.

L’uomo di 37 anni si è giustificato dicendo sia ai carabinieri che al pubblico ministero di aver trovato fucili e munizioni in un casolare di proprietà del nonno. In corso ci sono indagini per capire da dove provengano le armi e se siano state rubate: inoltre il lavoro dei militari dell’Arma si sta concentrando anche sugli accertamenti balistici che comprovino o meno l’utilizzo delle suddette.

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