Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Filadelfia / Via Giordano Bruno

Ex Moi, per 30 anni arcate al Poli: arriva il sì della Sala Rossa

La concessione avrà durata trentennale. La Città concederà agli atenei la parte di propria pertinenza a titolo gratuito. Per la rimanente porzione dell'area in disponibilità di Parcolimpico Srl, i rapporti giuridico-patrimoniali tra quest'ultimo e gli atenei saranno oggetto di atti separati

Per trent'anni le arcate dell'ex Moi saranno dell'Università degli Studi di Torino e del Poli. Una concessione "a tempo determinato" che arriva dritta dritta dalla Sala Rossa dopo l'approvazione, ieri pomeriggio, della relativa delibera.

Una strada in salita, non c'è che dire, ma un punto di partenza per la riqualificazione di un'area che, di questi tempi, ne ha viste delle belle. Tra atti di vandalimo, microcriminalità a rifugio per disagiati e immigrati. Le arcate dell'ex mercato ortofrutticolo all'ingrosso diventeranno - burocrazia e progetti permettendo - un polo scientifico-tecnologico interuniversitario fra ricercatori dell'area universitaria medico chirurgica e del Poli. Insomma, una rinnovazione e riqualificazione a tutto tondo, per ciò che riguarda i locali di proprietà del Comune, concessi, così, a titolo gratuito. Quanto alla rimanente porzione delle arcate, il loro destino è riservato alla volontà di Parcolimpico Srl che ne detiene la disponibilità. Qui i rapporti giuridico-patrimoniali con gli atenei torinesi saranno oggetto di atti separati.

Il progetto costruito nei mesi scorsi dai due atenei mette anche in conto la capacità di sostenere i 200mila euro all'anno d'affitto: si tratta di un esperimento praticamente unico in Italia, dove nello stesso luogo - 17mila metri quadrati - si fonderebbero le competenze di Università e Politecnico. Un campus dedicato alle scienze della vita, dove vi siano aule, centri di ricerca e sviluppo tecnologico, un incubatore per star up per studiare ed approfondire i temi della biomedica.

Una vera svolta per il quartiere che da anni lamenta il dilagarsi dello spaccio e della criminalità, non solo all'interno degli ex mercati generali, ma anche all'interno delle palazzine colorate del vilaggio, diventate rifugio di centinaia di profughi. Sul punto, il Consiglio comunale, ha approvato, inoltre, una mozione che impegna la Giunta a comunicare ai capigruppo, entro 30 giorni, tempi e modalità dello sgombero delle palazzine dell'ex villaggio olimpico, sulle quali è già stato disposto il sequestro da parte del tribunale. Situazione drammatica, più volte denunciata dall'opposizione, anche attraverso dei video che testimoniano il dilagare della microcriminalità e dello spaccio all'interno delle stesse palazzine comunali.

"Siamo contenti che dopo quattro anni di immobilsmo assoluto l'amministrazione abbia deciso di approvare la delibera sulle arcate dell'ex Moi - afferma Fabrizio Ricca (Lega Nord), primo firmatario della mozione -. Speriamo che questo intervento da parte di Politecnico e Università sia il primo passo anche per la riqualificazione delle palazzine dell'ex villaggio olimpico e dell'intera area, in ginocchio a causa dei presunti profughi che la occupano".

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