Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Ha l'epilessia e nessuno la vuole: "Mi chiamo Mia e cerco casa, aiutatemi"

Mia, una gatta molto dolce ed affettuosa, cerca casa; quando era piccola è caduta da un balcone e ora soffre di epilessia. Cerca una casa accogliente e un padrone che la possa amare

Ciao a tutti, mi chiamo Mia. Non mi sarei rivolta ad un giornalista se non fosse per un grave problema: ma eccomi qui, speranzosa che qualche lettore di TorinoToday sia così buono da adottarmi. La mia padrona attuale non può più tenermi, perché non riesce a garantire la cura che mi serve per poter continuare a vivere: necessito infatti di due pastigliette al giorno, una ogni dodici ore, perché sono epilettica.

La mia vita non è stata facile: sono caduta giù da un balcone anni fa, quando ero una cucciolina, e sono diventata epilettica. Ho tanto bisogno di trovare una casa dove poter essere una "gatta unica", in modo da evitare stress e emozioni che possano facilitarmi una crisi: cerco solo un ambiente un po' sereno e un padrone o una padrona che mi riempiano di amore. Certo, sono una gatta un po' particolare: i miei padroni dovranno darmi le mie due pastigliette al giorno, ma a parte questo vivo una vita assolutamente tranquilla, sono anche negativa a fiv e felv, e sono sterilizzata e vaccinata.

Se mi adottate, sarò molto ubbidiente, ve lo prometto! Tutti quelli che mi conoscono possono garantire che sono dolcissima con tutti. Volete adottarmi? Vi prego, non ditemi di no. Se vorrete venirmi a prendere, potete contattare TorinoToday a questo indirizzo: torinotoday@citynews.it, e il giornale provvederà a mettervi in contatto con chi adesso si prende cura di me. Grazie!

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