Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca San Donato / Corso Mortara

Corso Mortara, "inquinamento e traffico". Critiche per il sottopasso

E' ormai prossima l'apertura del tunnel che collegherà corso Mortara, via Borgaro e corso Potenza. Ma c'è già chi condanna i suoi ideatori, che non tengono conto del traffico che vi si verserà

Verrà presto inaugurato il nuovo sottopasso di corso Mortara. Uno snodo importante per la viabilità di Madonna di Campagna, un nuovo mattone per l’imponente opera di rifacimento del quartiere. A seguito della pedonalizzazione dell’ultimo tratto della via, diventata parte del parco di Spina 3, l’apertura del sottopassaggio metterà nuovamente in comunicazione corso Mortara, via Orvieto, via Borgaro e corso Potenza.

Un passo importante e necessario per la viabilità del quartiere, insomma. Fino ad oggi, la zona al di là di Spina 3, pur vicina – geograficamente – al centro, ha sempre avuto grossi problemi di viabilità, che la rendevano di fatto labirintica e difficilmente raggiungibile. “Con la creazione del parco e la costruzione di questo sottopassaggio – afferma un residente – il quartiere ha dato una risposta positiva alla necessità di spazi pubblici e di una riforma della viabilità”. Che qualcosa stia cambiando?

La risposta del Consigliere di opposizione Alberto Masera è un secco no: “I problemi della quinta Circoscrizione sono ben altri, e bisognerebbe liberarsi dei dogmi sull’urbanistica. Anche nel caso di questo sottopassaggio, sono stati commessi degli errori che creeranno traffico e inquinamento. Il sottopassaggio non è strutturato per convogliare tutto il traffico che ci si verserà”.

I tre ingressi della galleria, infatti, sono strutturati in una maniera che pare superficiale. Lo svincolo di via Borgaro richiede una curva di novanta gradi per chi vuole accedere al nuovo tunnel e il viale di via Orvieto ha una portata ridotta per via della scelta di mantenere una fila di alberi sul lato. E’ vero che bisogna ricordarsi dell’importanza dell’ambiente nella realizzazione di queste opere, ma se per mantenere degli alberi viene moltiplicato il traffico e quindi l’inquinamento, la decisione pare controproducente.


La costruzione del tunnel di corso Mortara è sicuramente un enorme passo avanti per la vivibilità di Madonna di Campagna. Il difetto di tutte le opere create nella zona, però, è che seppur necessarie e fondamentali per l’urbanistica di questo tratto di città, esse presentano degli evidenti e sostanziosi “difetti di fabbricazione”. “Che dire – s’interroga un residente – dei continui gorghi al sottopasso di corso Regina?” E che dire, come ricorda lo stesso Masera, dei vecchi problemi della viabilità e dell’urbanistica dell’area, che non sono mai stati risolti?
 

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