Cronaca Barriera di Milano / Via Francesco Cigna, 96

EDIT, in Barriera di Milano il cantiere per il nuovo polo gastronomico

Torino sempre più città dell'alta cucina: negli spazi ex Incet avviati i cantieri per EDIT, che aprirà in autunno

Render di Plastico Design

Si chiama EDIT – Eat Drink Innovate Together – il futuro polo della gastronomia che ha avviato i cantieri a Torino, in via Cigna 96/17.

 In una città sempre più meta di grandi chef e dell’alta cucina, in piena Barriera di Milano sta nascendo una nuova struttura, con l’obiettivo di stravolgere il concetto classico di ristorazione integrandolo con temi di grande attualità quali la condivisione, il co-working e la sharing economy.

EDIT sarà un luogo polifunzionale, un concept innovativo, che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nel panorama gastronomico di Torino, nel cuore di un’area post industriale completamente riqualificata nel quartiere di Barriera di Milano. La sede scelta è quella degli stabilimenti ex-Incet, storica fabbrica di cavi elettrici che si colloca perfettamente all’interno del cosiddetto “Miglio dell’Innovazione”, un asse strategico che percorre la città collegando il Politecnico fino alla stazione Dora, e punta a trasformare il capoluogo piemontese in uno dei poli dell’innovazione culturale e d’impresa del nostro Paese.

EDIT ospiterà al proprio interno diverse proposte coordinate sotto un’unica gestione. Una vera e propria destinazione gastronomica suddivisa in 5 aree principali: bakery cafè, birrificio e brew pub, cocktail bar, ristorante con cucina a vista, quattro cucine professionali/laboratori artigianali e una show kitchen.

In questo modo EDIT darà vita a un format che è in grado di proporre un’esperienza interattiva a 360°, dove si può scegliere di essere “attori” e cimentarsi nella produzione della birra o in cucina, o semplici “spettatori” e lasciarsi sorprendere dalle ricette di chef, mastri birrai e bartender professionisti.

Alla base del progetto – che ha preso vita da un’intuizione di Marco Brignone, imprenditore torinese proveniente dal mondo bancario – c’è il tentativo di applicare al settore del food&beverage i più innovativi trend contemporanei: il co-working e la sharing economy.

EDIT è una piattaforma reale di condivisione di esperienze gastronomiche, ma non solo. Infatti EDIT oltre ad essere la terza persona del verbo edo che in latino significa appunto “mangiare”, è anche l’acronimo di Eat Drink Innovate Together.

EDIT è un luogo in cui amatori, professionisti, così come le piccole realtà artigianali possono affittare gli impianti e gli strumenti per svolgere il proprio lavoro; è un territorio di sperimentazione che si apre a tutti gli appassionati che vogliono realizzare con le proprie mani, riscoprendo il piacere semplice del saper fare. È innovazione nel modo di produrre all’interno di spazi condivisi. Spazi in cui non ci sono formule segrete perché ogni cucina condivisa, ogni laboratorio, è accessibile a tutti e totalmente a vista.

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