Cronaca borgata San Michele

Dinner in the Sky: all'ultimo momento lo Spresal annulla la cena "fra le nuvole"

Gli ispettori: "Non è sicura"

La burocrazia ancora una volta paralizza tutto. Da tempo a Carmagnola la gente attendeva l'evento per cui i posti erano già tutti esauriti - Dinner in the Sky, overo "la cena nel cielo" - e che ieri sera, non è decollato come previsto.

All'ultimo momento, quando si era già creata la coda per accedere alla piattaforma che avrebbe portato gli ospiti a 50 metri di altezza, gli ispettori dello Spresal hanno bloccato tutto. Il ristorante sospeso, una consuetudine in altre città del mondo, non è stato ritenuto abbastanza sicuro e quindi chi aveva già prenotato e attendeva di consumare aperitivo e cena fra le nuvole, è stato costretto a rinunciare. Dinner in the Sky sarebbe dovuta essere l'attrazione di punta della festa di borgata San Michele. 

"Purtroppo oggi a pochissime ore dall'inizio del nostro evento che avrebbe dovuto svolgersi in provincia di Torino - si legge sulla pagina Facebook di Dinner in The Sky Italia -, siamo stati ancora vittime del sistema della burocrazia italiana. Non ci è stato permesso di poter esercitare con un'attrazione riconosciuta in oltre 60 stati tutti tutto il mondo, già operante in Italia, e che è corredata dei relativi documenti e certificazioni".

I clienti rimasti senza cena verranno presto rimborsati. 

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