Cronaca

Processo "Cogne bis", Annamaria Franzoni condannata per calunnia

La Franzoni condannata a un anno e quattro mesi dal tribunale di Torino: avrebbe cercato di sviare le indagini, accusando Ulisse Guichardaz dell'uccisione del piccolo Samuele

Nuova puntata nell'infinita storia processuale di Annamaria Franzoni. Un anno e quattro mesi è la pena inflitta alla Franzoni per calunnia al termine del cosiddetto processo "Cogne Bis". La sentenza è stata pronunciata nella tarda mattinata di martedì dal giudice Roberto Arata del tribunale di Torino. La donna non era in aula, mentre era presente il marito.

La donna sta scontando a Bologna, nel carcere della Dozza, la condanna a 16 anni di prigione per l’omicidio del figlio Samuele. Nel processo "Cogne Bis" Annamaria Franzoni era imputata di calunnia per una denuncia con cui si "consigliava" agli inquirenti di indagare sul conto di un vicino di casa, Ulisse Guichardaz.

E' stato condannato per frode processuale anche il fotografo Eric Durst, consulente della difesa della Franzoni nel processo del 2004. Proprio Durst avrebbe, durante un sopralluogo il 17 agosto 2004 nello chalet di Montroz, lasciato su una porta un'impronta digitale di "un misterioso assassino". La Franzoni e i suoi avvocati avrebbero così cercato di sviare le indagini, accusando Ulisse Guichardaz dell'uccisione del piccolo Samuele.


Annamaria Franzoni è sempre stata l'unica indagata per l'uccisione di Samuele.

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