Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Lucento / Via Pianezza

Amianto killer: da via Pianezza un esposto contro le coperture della morte

Il comitato dell'area Paracchi ha denunciato ancora una volta il cattivo stato dei tetti del quartiere. Un problema enorme secondo il consigliere del Pdl Tronzano

LUCENTO - Una bomba d’amianto. I palazzi del basso San Donato sono diventati un vero e proprio problema. Una situazione aggravata dalla presenza, a pochi metri di distanza, di un parco e numerosi stabili abbandonati. Un dramma su cui si sono subito riversate le attenzioni di quelle famiglie che vivono tra via Pianezza e corso Svizzera. Proprio i residenti, preoccupati per il degrado dell’area, hanno cominciato a spingere per lo smantellamento delle strutture e per la bonifica delle coperture.

C inque gli stabili prigionieri dell’amianto. Degli edifici in questione tre sono presenti in via Balangero. In uno di questi è presente la sede dell’associazione nazionale alpini. A preoccupare sono anche le condizioni dello stabile di via Calabria 15 angolo corso Potenza. Diversa è la storia del caseggiato di via Pessinetto 36 dove l’Arpa è già intervenuta lo scorso agosto. “Sono anni che facciamo segnalazioni e denunce – spiega Marco Verga del comitato cittadino per la Vivibilità dell’Area Paracchi  -.  I tetti stanno cominciando a cadere a pezzi. Devono essere rimossi al più presto”.

Un problema che continua ad essere seguito dal consigliere comunale del Pdl Andrea Tronzano. “Gli immobili si stanno svalutando – spiega Tronzano -. Non si può più restare a guardare. Servono al più presto dei provvedimenti. Solo un cambio di rotta tranquillizzerà i cittadini”.

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