menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sulle alberate torna la cimice dell'olmo: ecco i consigli per debellarla

In zona nord è ricomparsa la cimice dell'olmo sulle piante. L'insetto si annida anche negli appartamenti. Per cacciarla, usare getti d'acqua, l'aspirapolvere o insetticidi di uso domestico

Sono tornate in città le cimici dell’olmo (Arocatus melanocephalus): la loro presenza è stata segnalata su alcune alberate dell’area nord, specialmente in corso Ciriè, corso XI Febbraio, corso Farini, corso Trapani, via breglio, piazza Moncenisio: per i residenti delle vicinanze, dunque, si ripresenta il problema del fastidio procurato da questi insetti, che arrivano ad annidarsi negli alloggi.

La cimice dell’olmo non è pericolosa né per le piante né per l’uomo, al quale non può trasmettere nemmeno delle malattie. Il fastidio procurato è semmai legato alla presenza degli adulti che si possono annidare negli appartamenti.

La diffusione di questo insetto è recente, nell’ordine di 4-5 anni, e non ne sono ancora state individuate delle procedure di lotta efficaci, perché solo una parte della vita della cimice trascorre sulle piante, mentre il resto dell’anno viene vissuto nelle abitazioni.

Per ridurre la proliferazione della cimice, gli Uffici Alberate della Città hanno sperimentato un trattamento fitosanitario insetticida sugli olmi, specialmente in via Breglio e corso XI Febbraio, per eliminare le forme giovanili dell’insetto, che si stravano trasferendo negli appartamenti vicini. Il trattamento però non è stato così efficace come si pensava. Per ridurre il disagio nelle case, si consiglia di usare zanzariere, di rimuovere con aspirapolvere e getti d’acqua gli adulti dai loro rifugi e anche di ricorrere ad insetticidi di uso domestico in modo non indiscriminato

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento