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A Falchera tornano gli allagamenti: a farne le spese cantine, caldaie e garage

Box e cantine sott'acqua per il decimo anno consecutivo. I residenti, intanto, continuano ad aspettare il sistema di pozzi che dovrebbe salvare il quartiere

Aspettando il sistema di pompe e pozzetti promesso dal tavolo tecnico il quartiere Falchera torna di nuovo vittima dell’acqua. Per il decimo anno consecutivo i vigili del fuoco hanno fatta tappa tra le vie Tanaro, Bormida e Adige per risolvere una grana iniziata – per l’appunto – nel 2004.

A farne le spese sono state le cantine, le caldaie e i garage dei residenti. Una situazione sempre più delicata, in particolare in via Tanaro dove l’innalzamento della falda ha già costretto i vigili del fuoco a diversi interventi che purtroppo non hanno portato ottimi risultati. E le continue piogge di maggio, in questo, non hanno certo dato una mano al quartiere. La delicata situazione della Falchera è stata affrontata anche dalla presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli che si è recata sul luogo per parlare con i residenti e con i pompieri. E la richiesta neanche a dirlo è stata quella di definire gli interventi da realizzare passando dalle parole ai fatti.

“Si tratta di una questione delicata che non va sottovalutata – spiega la presidente Conticelli -. Tuttavia siamo fiduciosi del lavoro che stanno portando avanti il Comune di Torino e la Regione Piemonte. E speriamo, di qui a breve, di poter vedere avviato il cantiere”. La prossima settimana, intanto, potrebbe essere quella buona per le attese novità. Venerdì prossimo è in programma un incontro tra le istituzioni. Un appuntamento, si spera l’ultimo, prima dell’avvio dei lavori.

“Siamo stufi di finire sott’acqua ogni primavera – dichiarano in coro i residenti della zona -. Viste le piogge dei giorni scorsi avevano preventivamente tirato fuori le macchine dai garage. E oggi possiamo dire di non aver sbagliato”.

Per i prossimi giorni ci penseranno le idrovore a tranquillizzare il quartiere anche se – spiegano gli esperti – la falda potrebbe abbassarsi da sola riportandosi indietro anche l’acqua che ora sta invadendo le cantine e i box. Il pericolo, dunque, è rappresentato dai possibili temporali che potrebbero verificarsi a partire da oggi.

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