Raccolta rifiuti, la rabbia degli alluvionati del Fioccardo: "Portate via le nostre masserizie"

L'ultima polemica riguarda il ritiro degli ingombranti ancora da smaltire. Ma Amiat si difende: "Devono andare all'ecocentro"

Ancora polemiche al Fioccardo

Le famiglie residenti nella zona del Fioccardo tra il civico 466 e il 470 di corso Moncalieri ora contestano Amiat.

L’alluvione che li ha colpiti a novembre ha lasciato box e appartamenti allagati e inagibili. Costringendo i più a buttar via i mobili e a rifare il pavimento.

L’ultima polemica riguarda il ritiro dei rifiuti ancora da smaltire dallo scorso mese. “Ho telefonato all’Amiat - spiega Piergiorgio Orla, del comitato civico Fioccardo -. Per sapere se era sospeso il regolare recupero dei rifiuti. Da venti giorni non passava nessuno e noi siamo pieni di masserizie”.

L’Amiat, però, ha replicato invitando le famiglie alluvionate a portare il materiale presso l’ecocentro più vicino, quello di corso Moncalieri 420/A. “Sono rifiuti che non ritiriamo a domicilio - spiegano da via Giordano Bruno -. Abbiamo fatto un recupero straordinario per i soggetti alluvionati lo scorso mese, ora però tocca ai cittadini recarsi presso gli ecocentri”.

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