Cronaca Mirafiori Nord / Via Lamberto de Bernardi

Detenuto per due anni per l'omicidio della moglie, ma la Cassazione lo assolve

La donna era precipitata dal terzo piano in via De Bernardi il 28 marzo 2012. Secondo i supremi giudici il marito non può averla uccisa

Alfina Grande, che aveva 44 anni, e Gilberto Morelli, oggi 54 anni

Si è concluso dopo quattro anni l'incubo giudiziario di Gilberto Morelli, ora 54 anni, che era stato arrestato ed era rimasto in carcere per due anni perché accusato di avere gettato dalla finestra la moglie Alfina Grande.

L'episodio era avvenuto la sera del 28 marzo 2012 in via De Bernardi, a Mirafiori. La Corte di Cassazione ha assolto l'uomo con formula definitiva, ritenendo che si sia trattato di un incidente e che l'uomo stesse guardando la televisione ubriaco quando la donna, che aveva 44 anni, precipitò accidentalmente dal terzo piano del palazzo.

La suprema corte ha deliberato l'annullamento senza rinvio della condanna a 15 anni di carcere inflitta a Morelli, assistito dall'avvocato Gabriella Vogliotti, nel settembre 2015 dalla Corte d’assise d’appello di Torino. Lui aveva sempre sostenuto di non sapere perché la moglie era precipitata. "Il volume della tv era alto - aveva spiegato - e avevo bevuto. Mi sono accorto che lei non c'era più in casa soltanto dopo l'arrivo della polizia". Inoltre, né la perizia del medico legale né quella dell'ingegnere che aveva studiato la posizione del corpo in seguito alla caduta fecero piena chiarezza sulla vicenda.

Adesso Morelli, che in passato era stato accusato di maltrattamenti dalla moglie, che poi però ritirò la denuncia, chiederà il risarcimento allo Stato per i due anni di detenzione che, secondo la Cassazione, sono stati dunque ingiusti.

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