Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca Centro / Corso Vittorio Emanuele II, 58

"Caro Babbo Natale...", le richieste più bizzarre dei torinesi sull'albero di Porta Nuova

Si spazia dal fidanzato perfetto al voto di laurea alto. Ma in mezzo non mancano letterine esilaranti

Il grande albero di Porta Nuova

"Caro Babbo Natale, vorrei un cane da tartufi...", è questa una delle richieste più bizzarre scritte dai torinesi e appese al grande albero che domina l'atrio della stazione di Porta Nuova. Centinaia di letterine ogni anno, da diversi Natali, campeggiano sui rami del pino illuminato a festa di tre metri che ormai per i cittadini, ma anche per chi è solo di passaggio, è diventato una bella tradizione.

Ad essere in maggioranza le preghiere degli studenti: "Vorrei tanto un 10 di greco" e degli universitari: " Dammi i crediti necessari per potermi laureare entro l'anno" anche se le richieste, in generale, danno spazio alle emozioni, alle speranze e ai desideri più grandi: "Fa' che papà guarisca presto".

In molti cercano l'anima gemella e non risparmiano la letterina con particolari dettagliati: " Vorrei un fidanzato biondo, con gli occhi azzurri, alto un metro e novanta...", e addirittura "Caro Babbo per Natale vorrei tanto Maria Elena Boschi", auspicando di trovare sotto il proprio albero, infiocchettata,  la bella sottosegretaria del Consiglio dei ministri. In aumento poi, rispetto agli anni passati, le letterine indecifrabili, in cinese, giapponese, arabo e addirittura in russo. 

Poche, diversamente dagli altri anni, le richieste di trovare un lavoro e di ricevere regali materiali. Queste ultime arrivano in genere dai più piccoli: " Babbo Natale, portami un tablet, dieci euro e tanti giochi" anche se talvolta qualcuno di loro, sebbene con un po' di confusione, avanza una richiesta di tipo sentimentale "Nel 2017 vorrei tanto un fratellino... o un cagnolino". 

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