Cronaca Vanchiglia / Piazza Enrico Toti

Affari a picco in piazza Toti, la procura chiede un secondo abbattimento

Secondo l’assessorato all’Ambiente è previsto l’abbattimento di un secondo albero. Intanto tra domani e martedì il piccolo Mattia, ferito dal crollo, farà ritorno a casa

A due settimane dalla caduta di un albero i cittadini di piazza Toti si chiedono quando la loro area giochi riaprirà al pubblico. Domanda che scorre spontanea anche tra i locali della zona, a secco di clienti da un paio di settimane. Il cedimento dell’arbusto, infatti, ha ferito tre ragazzi e finito per causare problemi alle attività commerciali della zona. Mamme e bambini hanno smesso di frequentare la piazza portando un danno economico non da poco. E stando alle indiscrezioni che arrivano dal Comune di Torino l’area non riaprirà a breve.

Secondo l’assessorato all’Ambiente è previsto l’abbattimento di un altro albero. “Ci auguriamo che le indagini della procura si concludano a breve – ha dichiarato Fabio, il titolare del bar “Zero81” di piazza Toti -. Complice la chiusura del giardinetto le famiglie hanno smesso di frequentare i nostri bar per portare i figli all’area giochi di piazza Chiaves”.

Decisione che ha provocato anche un comprensibile affollamento. L’unico contento pare essere Mattia, il bambino di 13 anni ferito alla testa e al torace a causa del crollo dell’albero, che verrà dimesso tra domani e martedì dall’ospedale Regina Margherita. “La prima buona notizia da quindici giorni“ ha dichiarato il coordinatore alla Sanità della circoscrizione Sette Ernesto Ausilio.

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