Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Filadelfia / Via Giordano Bruno

Aggressioni e pestaggi al Moi, al via un progetto d'illuminazione

Un sopralluogo della circoscrizione Nove ha riportato a galla il problema della mancanza di illuminazione attorno all'area incriminata. Quattro, intanto, sono le persone aggredite nelle ultime due settimane

Tre aggressioni in sole due settimane. Una ai danni di un residente della zona – spintonato davanti ad un locale – una ai danni di un agente di polizia penitenziaria, minacciato con un coltello da cucina e poi picchiato, e una terza davanti al cancello principale dell'Arpa. A farne le spese, in quell'occasione, furono proprio due dipendenti: un uomo e una donna, aggrediti con un coltellaccio. Casi neanche poi tanto isolati che hanno gettato lo scompiglio nel quartiere. Un'area che di Torino 2006, oggi, ha ben poco. Le palazzine dell'ex villaggio olimpico, in mano ai profughi dallo scorso mese di aprile, si sono trasformate in un concentrato di polemiche.

Dopo i fatti di cronaca che hanno interessato il dito dei residenti è stato puntato sull’assenza dell’illuminazione pubblica, un fattore di potenziale pericolo per l’intera area ex olimpica. Per questo motivo il coordinatore all’urbanistica Massimiliano Miano, vicepresidente della circoscrizione Nove, ha effettuato un sopralluogo nell’area del borgo Filadelfia assieme al coordinatore alla cultura Dario Pera. “Le istituzioni coinvolte in ripetute aggressioni hanno tutta la nostra solidarietà – spiegano Miano e Pera -. Abbiamo fatto un giro attorno l’Edisu e l’Ostello della Gioventù ,che annualmente danno ospitalità a centinaia di giovani studenti universitari, e ci siamo accorti che è il buio a farla da padrone”

L’assenza di illuminazione pubblica si noterebbe sia nel viale che costeggia le arcate, sia nella piazza un tempo adibita a parcheggio e poi chiusa per problemi di sicurezza con il sottopasso Giambone. “Valuteremo assieme ad Iren, l’accensione dei lampioni nel piazzale di proprietà pubblica per rendere il viale e il percorso obbligato per chi si reca all’Ostello, più sicuro” conclude Miano.

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