Insultato da gruppo di razzisti, chiede spiegazioni: viene picchiato e ferito con un bicchiere

Giovane calciatore in ospedale

Bassirou Tine, 20enne calciatore senegalese

Aggressione a sfondo razzista nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 dicembre 2018, davanti al Caffé Stazione di Avigliana, in corso Laghi vicino alla stazione ferroviaria. La vittima, Papa Bassirou Tine, 20enne senegalese residente ad Almese, ha denunciato l'accaduto ai carabinieri della stazione cittadina, intervenuti sul posto poco dopo l'accaduto, con un post su Facebook e anche parlando alla nostra testata.

"Mi hanno urlato 'negro di merda, torna a casa tua', poi mi sono avvicinato per chiedere spiegazioni. Uno mi ha colpito con un pugno, un altro con un bicchiere di vetro". Secondo il ragazzo, che gioca a calcio nel San Maurizio Canavese (campionato di Promozione) come centrocampista, gli aggressori sarebbero cinque o sei, tutti italiani, più o meno suoi coetanei. Dopo l'accaduto è dovuto andare all'ospedale di Rivoli per farsi medicare, anche perché aveva perso molto sangue.

"Chiedo solo che giustizia sia fatta - dice Tine, che vive in Italia da due anni - perché siamo nel 2018 e non permetto a nessuno di sottovalutarmi. Siamo tutti esseri umani. Sembra che siano solo gli stranieri a commettere crimini, ma non è così".

Su Facebook il ragazzo sta ricevendo decine di messaggi di solidarietà.

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