Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca Pozzostrada / Via Chambery

Aggredita nell'area cani: "Qui il tuo cucciolo non può entrare"

Il capogruppo di Forza Italia della circoscrizione Tre Stefano Bolognesi presenterà un'interpellanza contro le aggressioni subite da alcune giovani in via Chambery

Aggredita da un branco di bulli, apparentemente senza un motivo. Dal quartiere Pozzo Strada si alza vibrante una protesta contro le intimidazioni che alcuni padroni di cani avrebbero subito nei pressi della struttura di via Chambery angolo via Col di Lana. Le vittime sarebbero giovani ragazzi, proprietari di piccoli cani. I carnefici dei bulletti minorenni, già autori di numerosi episodi di violenza. Persone che si appropriano del recinto per intere mattinate e pomeriggi in compagnia di cani di grossa taglia. “Se hai un cucciolo non ti fanno entrare perché dicono che i loro cani sono aggressivi” ci ha raccontato una 15enne. Ma non tutte le discussioni, fino ad oggi, sono finite a parole. A qualcuno è andata anche peggio.

Ad un’altra ragazza, per esempio, è stato impedito l’ingresso alla struttura perché in possesso di un bassotto di nemmeno due anni. “Ho ancora i lividi addosso – racconta la vittima di questa storia che per paura preferisce rimanere nell’anonimato -. Ho provato a parlare con queste persone ma l’unica cosa che ho ricevuto in cambio sono state minacce e pugni”. Un problema che il capogruppo di Forza Italia della circoscrizione Tre Stefano Bolognesi sta seguendo da diversi giorni.

“Ho parlato con questa persone – racconta Bolognesi, autore di un documento di denuncia -. Purtroppo di episodi come questo se ne verificano tanti ogni mese. Ma a me non sta bene. Tutti devono aver diritto all’accesso all’area cani, per questo chiederò al Comune di Torino di attivarsi, magari basterebbe qualche controllo in più”. Area cani al centro delle polemiche anche al parco Ruffini.

La consegna, avvenuta alla fine del mese di gennaio, non ha messo la parola fine alle proteste. Suddivisa in due parti da una rete l’appezzamento sarà gestito in maniera completamente autonoma dai cittadini. Al momento è già predisposto un punto per il toret centrale che potrà essere utilizzato da ambo le aree. E a giorni compariranno anche i cartelli previsti dal regolamento comunale. “Bisogna studiare nuove controffensive contro chi fa la voce grossa in questi spazi – continua Bolognesi -. Magari istituiremo un servizio di vigilanza volontario per evitare inutili e assurde aggressioni”.

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