Aggressione omofoba sul bus, Fassino: "Sono fatti in nessun modo tollerabili"

Le istituzioni del capoluogo piemontese si stringono intorno al giovane omosessuale, aggredito su un mezzo Gtt, condannando in modo unanime la vile aggressione che Stefano Ciccone ha subito nella notte tra venerdì e sabato

Stefano Ciccone è stato aggredito e insultato perché omosessuale. Era con un amico su uno degli autobus Nightbuster, che di notte accompagnano i giovani torinesi a casa, quando due teppisti lo hanno prima insultato e poi colpito al volto con un pugno. Il 21enne sarà sentito dagli agenti della squadra mobile della Questura di Torino che ascolteranno i dettagli della vicenda, insieme all'altro ragazzo che era in sua compagnia nella notte tra venerdì e sabato. Gli inquirenti hanno iniziato a cercare i responsabili della vile aggressione e non appena avranno effettuato i primi accertamenti invieranno i fascicoli al pool fasce deboli della Procura della Repubblica. 

"Lavorare di più e meglio per trasmettere alle giovani generazioni la cultura della tolleranza e del rispetto tra esseri umani - spiega il presidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato regionale per i diritti umani, Mauro Laus, in una nota - L'omofobia e tutte le altre forme di discriminazione e di sopruso rappresentano il fallimento dell'azione educativa messa in campo dalle istituzioni e dalle famiglie, ma a nessun fallimento dobbiamo arrenderci ecco perché con l'istituzione del Comitato per i diritti umani il Consiglio regionale, partner privilegiato della scuola in molte iniziative, rilancerà la sua attività di promozione e di diffusione dei valori nei quali un Paese civile si deve riconoscere".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La condanna per il gesto violento di intolleranza omofoba arriva anche dal primo cittadino del capoluogo piemontese: "L'aggressione al giovane universitario a bordo di un autobus della linea Nightbuster, avvenuta all'alba di sabato, è un fatto di gravità inaudita. Esprimo vicinanza e solidarietà - dice Piero Fassino - allo studente colpito e alla sua famiglia e formulo gli auguri di una pronta guarigione. La comunità torinese non rimanga indifferente, nella certezza che i responsabili saranno al più presto individuati e consegnati alla Giustizia". Aggiunge ancora il sindaco che "Fatti di tale portata, lesivi della dignità umana, non possono essere in alcun caso tollerati. Il nostro Paese deve adottare leggi che contrastino ogni forma di omofobia. Il Parlamento - conclude - e le istituzioni compiano scelte irreversibili di civiltà e libertà".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  •  Piemonte, coprifuoco dalle 23 alle 5: firmata l’ordinanza

  • Guerriglia in centro a Torino. Vetrine sfasciate, lanci di bottiglie e bombe carta. Gli agenti rispondono con cariche

  • Coronavirus in Piemonte: il bollettino di lunedì 26 ottobre 2020. Boom di ricoveri, ma indice contagio scende

  • Coronavirus in Piemonte: il bollettino di domenica 25 ottobre 2020. Tasso di contagio al 18%

  • Domani sera a Torino due manifestazioni contro le limitazioni sul coronavirus

  • Bar e ristoranti chiusi dalle 18 ma aperti nel weekend. "Rischio di stop definitivo"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento