Detenuto aggredisce il compagno di cella poi ferisce un poliziotto penitenziario

Era da poco arrivato in carcere 

Immagine di repertorio

Un detenuto di 30 anni, extracomunitario, da poco in carcere, questa mattina alle 4.30 circa si è prima scontrato con un compagno di cella poi quando è intervenuto un poliziotto penitenziario per riportare la calma, il detenuto ha morso un dito della mano dell’agente.

Si è reso necessario accompagnare il poliziotto ferito al pronto soccorso dell’Ospedale Maria Vittoria per accertamenti e cure. Il detenuto era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e assegnato alla 10^ sezione del Padiglione “B” del Carcere di Torino. 

A dare la notizia è il Segretario Generale dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che dichiara:

“Si tratta dell’ennesimo episodio in cui è la Polizia Penitenziaria a fare le spese di un sistema in cui l’assenza di sostanziale legalità e di regole certe rende possibile che i detenuti colpiscano chi rappresenta lo Stato e i principi della civile convivenza. Peraltro se tali condizioni sono caratteristica del sistema penitenziario nazionale, il disagio e la sostanziale sofferenza del personale di Polizia Penitenziaria in ogni attribuzione costituiscono la principale falla nella gestione delle carceri italiane. Il disagio è oltremodo accentuato, inoltre, dalla gravissima carenza di organico, dall’assenza di strumenti e mezzi e persino del vestiario”.
 

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