Difende il compagno di squadra dagli insulti razzisti, pestato a fine partita

La vicenda nella sfida Villaretto-Mappanese al campo sportivo di via Petrella, il capitano dei padroni di casa è grave in ospedale

Il campo sportivo di via Petrella, dove è avvenuto l'episodio

Potrebbe essere un pestaggio a sfondo razzista quello che ha visto come vittima, nel pomeriggio di ieri, domenica 12 marzo 2017, Gianluca Cigna, 28 anni, capitano del Villaretto, fuori dal campo sportivo di via Petrella al termine della sfida contro la Mappanese, valida per il campionato di calcio di terza categoria e vinta dagli ospiti per 4-3.

Ad aggredirlo, facendolo finire in ospedale con una frattura cranica (non è comunque in pericolo di vita), sarebbe stato un avversario assistito dai genitori.

Cigna, nel corso dell'incontro, aveva infatti difeso un compagno di squadra di colore da insulti a sfondo razzista da parte della tifoseria avversaria.

Dopo il pestaggio è stato trasportato all'ospedale Giovanni Bosco. Sull'accaduto indagano i carabinieri.

"Sembra che la squadra della Mappanese abbia fatto un agguato a un giocatore del Villaretto, ma non è così - replica un dirigente della Mappanese su Facebook -. Siamo stati attaccati da alcuni giocatori della squadra avversaria solo perché dicono che abbiamo offeso un giocatore di colore, quando questo per tutta la partita ha menato come un fabbro ed è stato espulso per una gomitata in faccia a un nostro giocatore». 

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