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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Centro / Via San Massimo, 48

Aggredite da un maniaco ma nessuno arriva a soccorrerle: il pm dà ragione agli operatori del 112

La telefonata è stata poco chiara

Aveva ragione il responsabile del 112, Danilo Bono, quando, lo scorso 7 agosto 2018, due donne avevano accusato il numero unico di non avere risposto alla loro richiesta di aiuto per un tentativo di violenza sessuale avvenuto in via San Massimo angolo corso Vittorio Emanuele II e lui aveva definito "lacunosa" la loro chiamata.

Il pm Laura Ruffino, che aveva aperto un fascicolo sull'accaduto, ha deciso di archiviare l'inchiesta proprio perché, nei 37 secondi della telefonata, le informazioni date all'operatore dalla donna al telefono erano state poco chiare e avevano reso impossibile dare un seguito alla richiesta.

La donna al telefono aveva detto che l'aggressore aveva "spalmato in faccia" loro qualcosa. Soltanto dopo, nella denuncia presentata ai carabinieri, si era capito che si era masturbato e poi aveva cercato di aggredirle.

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