Cronaca

Pinerolo, agente di polizia locale nei guai: è accusato di avere diffuso un video di revenge-porn

Nella chat dei colleghi

immagine di repertorio

Un agente di polizia locale residente a Pinerolo (ma non è stato reso noto in quale comando lavori) è indagato da inizio dicembre 2020 dalla procura di Brescia per avere diffuso in chat tra i colleghi il video hard di una dottoressa bresciana di 40 anni, che lo aveva inviato al fidanzato che poi, dopo la rottura della relazione, aveva deciso di diffonderlo. La donna, a causa della diffusione di quelle immagini, era stata licenziata dallo studio in cui lavorava, nel Cremonese.

Oltre all'agente, il pm Benedetta Callea, che coordina le indagini e le ha chiuse nei giorni scorsi, ha iscritto tra gli indagati altre nove persone (sette uomini e due donne). Tra questi ci sono anche un ex calciatore del Brescia e la figlia di un allenatore di calcio. In sostanza, a parte l'ex fidanzato, che rischia una condanna per il reato di revenge-porn, gli altri sono accusati di avere diffuso il video facendoli circolare nelle chat e rendendolo virale, tanto da arrivare anche nel Torinese e anche all'estero.

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