Cronaca

Cerca di adescare una bimba di nove anni tramite Ruzzle: condannato

Ad accorgersi di tutto era stato il padre, che aveva immediatamente sporto denuncia

Un 70enne è stato condannato in via definitiva a due anni di carcere per avere tentato di adescare una bambina che al tempo dell'accaduto aveva appena nove anni tramite Ruzzle, il famoso videogame per telefoni cellulari in cui bisogna comporre parole più lunghe possibili utilizzando una serie di lettere.

Secondo le indagini, condotte dalla polizia postale col coordinamento del pm Lisa Bergamasco della procura cittadina, l'uomo avrebbe anche cercato di convincere la bimba a scaricare altre applicazioni per la trasmissione di foto. Per parlarle utilizzava appunto la chat di supporto al videogioco.

Prima che potesse fare danni, però, il padre della piccola si è accorto di tutto e ha sporto denuncia. Successivamente gli investigatori sono riusciti a risalire all'autore delle richieste a sfondo sessuale. Ieri, lunedì 4 aprile 2022, è arrivata la condanna della Corte di Cassazione. I genitori della bimba sono stati rappresentati nel corso dell'iter giudiziario dagli avvocati Luigi Del Vento e Frida Scicolone.

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