Acquista auto su internet con assegni falsi: fermato dalla polizia

Un sinto piemontese di 29 anni, nel periodo compreso tra maggio e dicembre, ha raggirato decine di persone, intascando merce per un valore di 150 mila euro

Tredici truffe in sei mesi per un totale di 150 mila euro. E' questa l'accusa per Yuri S., 29 anni, sinto piemontese, fermato a seguito dell'inchiesta condotta dal pm Antonio Rinaudo della Procura di Torino insieme alla polizia stradale e alla municipale di Moncalieri. L'uomo pagava con assegni fasulli le auto messe in vendita da privati tramite annunci su internet. Una volta fatto l'acquisto, Yuri S. riusciva a rivendere l'auto in poco tempo mentre le vittime del raggiro, ci impiegavano qualche giorno a capire che gli assegni erano falsi.

Generalmente infatti, l'uomo fissava gli appuntamenti di venerdi pomeriggio, quando le banche erano già chiuse. Numerose le persone raggirate tra cui un anziano che aveva deciso di vendere il proprio veicolo per integrare la pensione. L'indagine riguarda episodi avvenuti nel periodo compreso tra maggio e dicembre e non è escluso che l'uomo abbia messo a segno altri tipi di truffe.

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