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Mirafiori, accordo storico che coinvolgerà 2.369 lavoratori

Fca, Fim-Cisl ha firmato per l'applicazione dei contratti di solidarietà

I sindacati hanno firmato l'accordo che prevede, per la prima volta nella sua storia, l'applicazione dei contratti di solidarietà per la Carrozzeria di Mirafiori e l'Unità sottogruppi lastratura di Grugliasco.

Sono coinvolti 2.369 lavoratori per un esubero di 1.303 addetti. Lo ha dichiarato il segretario della Fim Cisl di Torino, Claudio Chiarle: “I lavoratori avranno una media del 45% di prestazione lavorativa che significa un maggiore salario e la possibilità nel caso di volumi in crescita di aumentare ulteriormente l'orario di lavoro. I lavoratori coinvolti sono quelli che non svolgono attività sul SUV Levante e svolgeranno nelle giornate lavorative (circa 6/7 giorni al mese) attività formative e/o attività produttive anche per settori esterni alla Carrozzeria. Inoltre, tenuto anche conto delle condizioni dei lavoratori con ridotte capacità lavorative, ad ognuno saranno assegnate mansioni consone al rispetto dei parametri medici”

"Prendiamo atto con favore che anche la Fiom ha posto la sua firma sul contratto di solidarietà a Mirafiori - aggiunge Chiarle -. Certo, quello che non riusciamo a capire come mai a Pomigliano il 24 marzo 2014 lo stesso contratto di solidarietà, con le stesse identiche caratteristiche di Mirafiori, nello stabilimento campano non abbia percorso la stessa strada e la Fiom non lo abbia firmato".

Per il segretario torinese della Fim-Cisl il rientro con i contratti di solidarietà, per una parte dei lavoratori, è il penultimo passo verso la piena occupazione per Mirafiori. Conclude Chiarle: “Ora abbiamo la necessità che il secondo modello su Mirafiori si 'metta in moto' per garantire nei tempi previsti dalla durata dei contratti di solidarietà il lavoro a pieno regime per tutti".
 

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