Presunti abusi edilizi nei locali dei Murazzi, nessuno rischia la condanna

L'accusa chiede la prescrizione per tutti i 24 imputati. Alcuni, però, vogliono essere assolti nel merito

I Murazzi del Po

Reati prescritti sia per i gestori degli esercizi che per i responsabili e i tecnici delle imprese che svolsero i lavori.

Il pm Andrea Padalino ha chiuso così la sua requisitoria nel processo sui presunti abusi edilizi nella costruzione o ristrutturazione dei locali dei Murazzi del Po: nessuno di 24 imputati, dunque, dovrebbe rischiare la condanna. Tuttavia, alcuni avvocati hanno invocato l’assoluzione nel merito e perciò il giudice monocratico Antonio De Marchi ha rinviato la causa al 25 ottobre.

Il procedimento penale era cominciato nel 2012 sull’onda delle proteste dei residenti della zona, che si lamentavano per il frastuono e il degrado durante le ore notturne. In questo processo sono contestate più di un centinaio di violazioni per lavori interni ed esterni accertate nel 2012 ma risalenti spesso anche a diversi anni prima.

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