Ancora esplosioni ed esalazioni nello stabilimento, c'è anche una nube

Dieci pompieri in ospedale per accertamenti

L'intervento di sabato mattina alla A2A di Robassomero

Nuove esplosioni, esalazioni di acido cloridrico e ancora una nube sullo stabilimento della A2A di Robassomero nella serata di ieri, domenica 14 luglio 2019. Si tratta della seconda ondata dopo quella avvenuta nella mattinata di sabato 13, che già aveva provocato allarme. I vigili del fuoco di Nole, Mathi, San Maurizio, Torino 21 e carrofiamma si sono nuovamente precipitati in gran numero sul posto e hanno isolato l'area.

Qui sono giunti anche i tecnici dell'Arpa Piemonte, che alle 23.30 hanno finito i controlli. I valori sono risultati nei limiti di sicurezza, non vi sono pericoli alcuni per la popolazione. "È stata circoscritta - scrive l'ente - una piccola parte della ditta per fare le dovute verifiche e indagini del caso, la situazione è stata monitorata tutta la notte dagli enti preposti".

Dieci pompieri in ospedale per accertamenti

Una decina di vigili del fuoco, del distaccamento volontari di Nole e della squadra "21" di Torino sono stati portati in ospedale a Ciriè per gli accertamenti clinici del caso a seguito delle ripetute esposizioni ai fumi e ai vapori nella zona della A2A. Accertamenti di carattere precauzionale.

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