Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

A Pasquetta ha vinto l'inciviltà: i parchi insudiciati dai merenderos

Montagne di spazzatura abbandonate dai gitanti della Pasquetta: i merenderos, anche se in buona parte scoraggiati dal tempo incerto, hanno colpito ancora.

Era facile aspettarselo. Il tempo incerto e il rischio pioggia non hanno fermato gli irriducibili della grigliata all’aperto. Pasquetta, per molti, significa un pranzo in compagnia: così, sfidando il tempo a dir poco invernale, molte persone hanno deciso di trascorrere comunque il Lunedì dell’Angelo sotto gli alberi dei parchi torinesi. Con la solita, triste eredità: rifiuti accatastati vicino ai cestini, bottiglie di birra sparse lungo i prati e i resti di fuochi e alberi danneggiati. Lo spettacolo che si offriva agli occhi dei tanti amanti del jogging e delle passeggiate all’aperto, ieri mattina, era dei più desolanti: i merenderos, anche se pochi, si sono comportati come ogni anno, nel modo più invicile. Il loro passaggio ha creato non pochi problemi soprattutto nei parchi Pellerina, Colletta e Confluenza, quelli che da tradizione vengono presi d’assalto da comitive di rumeni, albanesi e sudamericani. A Pasquetta, insomma, regole e controlli hanno lasciato il posto all’inciviltà di coloro che alla gita fuori porta hanno preferito una tranquilla giornata in uno dei polmoni verdi della città.

Bottiglie, cartacce e avanzi di cibo sparsi in quantità: un quadro non certo entusiasmante, completato dagli immancabili atti vandalici, in particolare le pallonate alle panchine prese e i cartelli sradicati. Alla Colletta la situazione ha rispecchiato il solito copione: i cestini e i bidoni c’erano, ma non sono stati utilizzati. I più hanno preferito spargere i resti del loro pranzo sull’erba.

Situazione di analogo degrado anche a Mirafiori Sud: al parco Piemonte, sotto agli alberi si trovavano i classici sacchetti di plastica nera, abbandonati senza nemmeno lo sforzo di portarli al più vicino cassonetto.

Stesso scenario anche alla Pellerina, da sempre meta ambita dai amanti della braciolata in compagnia. I cestini della spazzatura erano colmi di rifiuti, nei casi migliori: in molti altri, ancora una volta, i merenderos hanno preferito gettare la loro spazzatura tra l’erba; in più di un caso, i cestini non sono nemmeno stati usati, preferendo insudiciare i prati e i tavolini, e sperare nel risolutivo intervento degli operatori ecologici. Intervento avvenuto, in questo caso, con rapidità: gli spazzini sono entrati in azione già nella mattina di ieri per ripulire il parco; un lavoro che tuttavia si sarebbe potuto evitare, se negli habitué della braciolata fossero prevalsi un po’ di buon senso e di rispetto per l’ambiente.

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