Cronaca

Viviana Parisi e la scomparsa del figlio: nell'area del traliccio trovati resti umani e una maglietta

Il ritrovamento da parte di un ex carabiniere in pensione che era tra i volontari scesi in campo per le ricerche di Gioele: "Sono andato diretto in un punto dove altri non erano arrivati"

Le ricerche in corso nell'area del traliccio dopo la segnalazione

Potrebbero esserci novità dalle ricerche a Caronia del piccolo Gioele, figlio della dj torinese Viviana Parisi trovata morta a Caronia. Lo scrive Messinatoday.

Alle 12,20 è arrivata una segnalazione agli investigatori che si sono portati nell'area del traliccio dov'era stato ritrovato il cadavere di Viviana Parisi, la madre del bambino scomparso il 3 agosto dopo l'incidente in autostrada sulla Messina-Palermo. Sul posto il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo, polizia, vigili del Fuoco e Forestale.

Ad allertare gli inquirenti i ritrovamenti di resti ossei e di alcuni indumenti strappati individuati da un ex carabiniere in pensione che è tra i volontari che avevano risposto all'appello del padre del bambino. L'ex carabiniere (l'intervista "Sono andato diretto in un punto dove altri non erano arrivati"), dopo aver ritrovato i resti, si è sentito male. Il militare conosce bene la zona perché va a caccia di funghi nei boschi di Caronia. I resti umani e una maglietta sarebbero stati trovati a una distanza in linea d'aria di circa 400-500 metri dal punto in cui i soccorritori avevano trovato il corpo senza vita di Viviana Parisi. Gli inquirenti, per il momento, non dicono nulla.

Insieme al procuratore Cavallo anche una geologa specializzata per tutti i riscontri e le verifiche necessarie. La zona dove sono concentrate tutte le attenzioni è a ovest del traliccio. Sarà necessario l'esame del Dna per capire se i resti ossei trovati appartengano al piccolo Gioele.

+++ In aggiornamento+++ 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Viviana Parisi e la scomparsa del figlio: nell'area del traliccio trovati resti umani e una maglietta

TorinoToday è in caricamento