Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Morte di Viviana e Gioele, nuovi indizi potrebbero dare una svolta alle indagini

Dai rilievi di ieri niente tracce di sangue, ma spuntano nuovi elementi utili agli investigatori

Non ha dato il responso sperato il sopralluogo condotto ieri dagli inquirenti nel bosco di Caronia. Tra le campagne di contrada Sorba, dove lo scorso agosto hanno trovato la morte la deejay torinese Viviana Parisi e il figlioletto Gioele, si cercavano tracce di sangue, ma i rilievi hanno dato esito negativo. Lo rivela Messinatoday che continua a seguire la vicenda e le indagini.

I periti nominati dalla Procura di Patti, su richiesta dei legali della famiglia, Claudio Mondello e Pietro Venuti, si sono concentrati su due strutture collocate all'interno del fondo agricolo, a poca distanza dal pilone in cui lo scorso 8 agosto è stato rinvenuto il cadavere della deejay 43enne. In particolare, la lente d'ingrandimento è stata posta su una dependance e su un manufatto utilizzato come magazzino. Ma nessuna traccia biologica utile alle indagini è stata scoperta.

Nuovi elementi potrebbero dare la svolta alle indagini

Ma il sopralluogo condotto ieri non è stato inutile. Sono infatti emersi nuovi elementi segnalati dagli stessi legali della famiglia Mondello in presenza di pubblici ufficiali. A riguardo, gli avvocati Mondello e Venuti depositeranno una memoria in Procura. Al momento vige il massimo riserbo sui nuovi riscontri che potrebbero consentire nei prossimi giorni importanti passi avanti per risolvere quello che ormai tutti chiamano il giallo di Caronia
 

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