Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Via delle Cartiere

Atti vandalici nel parco e rifiuti abbandonati vicino all'Ecocentro a Caselle: le telecamere scovano i responsabili

Entra in funzione la videosorveglianza cittadina: 90 telecamere, 350mila euro di spesa

Uno degli occhi elettronici presenti a Caselle

Sacchi dell'immondizia gettati fuori dall'Ecocentro e alcuni atti vandalici in un parco cittadino. 

Le telecamere di videosorveglianza di Caselle hanno permesso di individuare nei giorni scorsi i primi responsabili di reati contro l'ambiente o contro il patrimonio pubblico. 

Gli occhi elettronici, infatti, hanno sorpreso un cittadino casellese a depositare ben 20 sacchi di giocattoli nell’area antistante l’Ecocentro di via delle Cartiere. Individuato, è stato sanzionato e obbligato a ripulire. Mentre altri sono stati individuati e identificati per l’atto vandalico al Prato della Fiera. 

Sono i primi risultati della rete di telecamere di videosorveglianza cittadina. Un progetto quasi in dirittura d’arrivo e che conta 90 telecamere per 350mila euro di spesa complessiva “per la sicurezza dei casellesi - come ricordano il sindaco Luca Baracco e l’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Isabella - Oltre la metà sono già collegate con le centrali operative della polizia locale e dei carabinieri della compagnia di Venaria e della stazione cittadina. Tant’è che nei giorni scorsi sono già stati individuati e sanzionati alcuni cittadini indisciplinati”.

“Questo significa che tutto funziona a dovere. D’altra parte le telecamere sono state posizionate proprio per evitare l’abbandono dei rifiuti ed evitare atti vandalici contro il patrimonio pubblico», ha aggiunto Isabella.

Il progetto è in via di completamento: “Mancano ancora alcune zone. Come via Ciriè, via Colombo, via Marco Polo, alcune scuole, l’area del cimitero comunale e le prime quattro “porte” di accesso alla città. Ma contiamo di completare tutto entro l’autunno. Alla fine l’intero progetto avrà richiesto una spesa di circa 350mila euro”, conclude Baracco.

Nella serata di giovedì 10 giugno il consiglio comunale ha anche approvato il necessario regolamento per il funzionamento della videosorveglianza del territorio come previsto dalla legge 196, dal Regolamento europeo per la protezione dei dati personali e dal Garante della Privacy. È prevista, inoltre, la sottoscrizione di un Patto per la Sicurezza con la Prefettura e la stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine (le uniche autorizzate a visionare le riprese conservate per 72 ore poi cancellate, salvo in caso di particolari indagini e richieste degli inquirenti).

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