Cronaca

Neonato ucciso, Valentina al giudice: "Ho partorito il bambino, ma poi non ricordo"

Nell'udienza di convalida ribadisce anche che nessuno sapeva della gravidanza. L'autopsia conferma che il piccolo è stato gettato dal balcone

Valentina Ventura

"Ho partorito il bambino ma poi non ricordo nulla di quel che è accaduto". Lo ha detto oggi, giovedì 1 giugno 2017, Valentina Ventura, la 34enne di Settimo Torinese arrestata mercoledì 31 maggio per l'omicidio del figlioletto scaraventato dal balcone di casa, al secondo piano di un palazzo, subito dopo averlo dato alla luce.

La donna ha risposto alle domande poste dal gip Alessandro Scialabba nel corso dell'udienza di convalida dell'arresto, alla presenza del pm Lea Lamonaca e dell'avvocato Patrizia Mussano. Ha confermato anche che "nessuno sapeva della gravidanza, neanche il mio compagno".

L'autopsia effettuata dal medico legale Patrizia Mazzucco ha intanto confermato che il bambino è morto per il politrauma conseguente alla caduta dal balcone, fugando così ogni ipotesi alternativa all'omicidio.  

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