Torino, "Nonna ho il Covid, mi devi prestare 20mila euro per delle fiale che mi salveranno". Ma è una truffa

Indaga la polizia

Immagine di repertorio

Aumentano i contagi e tornano le truffe collegate al Coronavirus. Ad essere prese di mira, come qualche mese fa, sono sempre le persone sole o anziane. 

Qualche giorno fa, in un condominio di corso Grosseto, una donna riceve la telefonata di un giovane che si spaccia per suo nipote: "Nonna ho il Covid. Non sto bene. Mi servono subito 20mila euro per comprare delle fiale che producono in America e così riuscirò a guarire".

La donna, però, è piuttosto perplessa perché non ha riconosciuto la voce del presunto nipote. E così si ribella, dicendo che non avrebbe dato nessuna somma. Il giovane, piuttosto seccato, l'ha ingiuriata, augurandole "mali" e persino la morte.

La vittima ha poi chiamato i suoi parenti più stretti per raccontare la vicenda, per poi denunciare tutto alla polizia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piemonte verso la 'zona arancione'. Spostamenti, negozi, scuole: cosa cambia

  • Piemonte in zona arancione da domenica 29 novembre: cosa cambia

  • Piemonte, con indice RT sotto 1, verso la zona arancione. Cirio: “Non è un risultato, ma un passo”

  • Albero di Natale, 10 idee (super trendy) per ricreare l'atmosfera natalizia

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Nichelino, chiusa la tangenziale a causa di un incidente: morto un uomo

Torna su
TorinoToday è in caricamento