Torino, prende di mira una giovane mentre rientra a casa poi fugge in autobus: rapinatore arrestato

Smascherato dalla chiamata della madre della ragazza

Immagine di repertorio

Poco prima di consumare la rapina si era recato al commissariato Centro per assolvere all’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria in quanto ha precedenti specifici. Appena uscito, rimanendo di fatto in centro a Torino, prende di mira una giovane alla quale strappa il telefonino.

Sono le 19.20 di lunedì sera e la ragazza sta aspettando che un familiare le apra la porta del condominio. Lui, un 40enne di nazionalità marocchina, la avvicina alle spalle e le strappa dalle mani l’I-Phone. Lei oppone resistenza, ma lui la minaccia di morte e le punta qualcosa di affilato alla pancia. A quel punto lei si arrende e il rapinatore fugge correndo in direzione di corso San Maurizio.

Gli agenti della Squadra Volante intervengono e aiutano la vittima a localizzare il telefonino con l’apposita applicazione, ma si rendono conto che il rapinatore si muove troppo in fretta e scoprono che si trova a bordo di un autobus, il 68, che viene fermato mentre sta svoltando in via Rossini in direzione di via Po. I poliziotti salgono sul mezzo e individuano il rapinatore che in mano tiene un cellulare. Gli agenti chiedono alla madre della ragazza di far squillare il telefonino della figlia e sul display appare proprio nome del contatto “mamy”.

L’uomo ammettere le proprie responsabilità e viene arrestato. Ora si trova in carcere.

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