Sale sul muretto che si affaccia sulla Dora per farla finita, ma prende il cellulare e chiama la polizia: salvato

Urla di disperazione sentite a distanza

Immagine di repertorio

Era stanco della propria vita. E così, in barba ai decreti, è andato fino in in prossimità del ponte Emanuele Filiberto, nel rione Vanchiglia, e ha provato a farla finita.

Ieri pomeriggio, lunedì 13 aprile 2020, si è seduto sul muretto che si affaccia sulla Dora Riparia, con le gambe e le mani già pronte per compiere il lancio che quasi certamente avrebbe posto fine alla sua esistenza.

Ma invece di lanciarsi, ha iniziato ad urlare che avrebbe voluto farla finita. E, poco dopo, ha preso il cellulare e ha chiamato la polizia, spiegando cosa avrebbe fatto di lì a pochi minuti.

L'operatore, a quel punto, lo ha intrattenuto, cercando di capire il perché di quel gesto estremo. Nel frattempo, ecco arrivare la pattuglia del commissariato Centro, con gli agenti che hanno subito afferrato l’uomo per le braccia, ponendolo in sicurezza.

Nel frattempo, ecco arrivare l'ambulanza per i soccorsi del caso e la fine di una drammatica storia, avvenuta il giorno di Pasquetta nell'anno del Coronavirus.

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