Difende la barista: lo prendono a calci e pugni, lo accoltellano alla schiena e lo rapinano

Arrestati padre e figlio

La caffetteria di via Stradella 120, dove è avvenuto l'episodio

Sono entrati nel bar di via Stradella 120, nella serata di domenica 25 novembre 2018, chiedendo alla barista di servirgli degli alcolici.

Ma di tutta risposta hanno ricevuto un "no" per tre semplici motivi: uno dei due era minorenne, sui 15 anni. L'altro, invece, un 35enne, era già visibilmente alticcio. Il terzo motivo è che i due, padre e figlio di nazionalità romena, erano già noti ai proprietari del bar per i loro atteggiamenti scorretti e provocatori, anche nei riguardi della clientela.

E così, i due hanno iniziato ad ingiuriare e ad apostrofare la donna. La scena è stata vista in presa diretta da un altro cliente, che ha subito poggiato il cellulare sul balcone e si è scagliato in difesa della barista.

Padre e figlio hanno subito deciso di aggredirlo con violenza. Dapprima con pugni e calci, poi anche con un’arma da taglio con la quale colpivano l’avventore alla schiena, oltre a rapinarlo del cellulare.

La stessa barista ha chiamato la polizia, arrivata sul posto con diverse pattuglie della squadra volante e del commissariato di Madonna di Campagna.

I due sono stati arrestati per lesioni gravi e rapina. La vittima è stata accompagnata in ambulanza al Maria Vittoria, riportando una prognosi di 25 giorni. 

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