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Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Candeggina sul viso e bottiglia di vetro su mano e corpo, per rubare la borsa con il pc

La polizia arresta un uomo

L'hanno pedinato e poi avvicinato all'altezza del giardino “Operaie della Fabbrica Superga”, in via Assisi, venerdì notte, 24 aprile 2020.

L'obiettivo era quella borsa a tracolla che conteneva un computer portatile, che per i due rapinatori stranieri poteva essere una buona occasione per fare dei soldi ai tempi del Coronavirus.

E così i due provano a portarla via, ma la vittima si oppone. Di tutta risposta, uno dei due rapinatori la colpisce con una bottiglia, ferendolo alla mano.

Ne nasce una colluttazione, durante la quale il rapinatore rompe gli occhiali della vittima. Ed è in questo momento che il complice entra in scena, gettando prima della candeggina sugli occhi del rapinato e poi lo colpisce.

La vittima, a questo punto, inizia a fuggire, chiamando il numero unico di emergenza per chiedere aiuto. Ma viene nuovamente raggiunto dai rapinatori, colpendolo con un coccio di bottiglia.

Gli uomini delle Volanti riescono a fermare in via Lemie uno dei due: si tratta di un gabonese di 33 anni, già noto alle forze dell'ordine. Quest'ultimo, però, aggredisce i poliziotti, cercando di colpirli e tenta di fuggire, ma viene nuovamente braccato e arrestato per "tentata rapina in concorso", "resistenza a pubblico ufficiale" e "lesioni". 

Oltre ad essere denunciato per "danneggiamento" e per non aver rispettato un provvedimento di espulsione del questore di Torino. E, infine, sanzionato per le violazioni delle disposizioni legate all’emergenza Coronavirus.  

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