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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Madonna di Campagna / Corso Grosseto

Torino, il tachigrafo era alterato: l'autotrasportatore guidava ma risultava a riposo

Patente ritirata e multa da 1.700 euro

Per il tachigrafo (lo strumento elettronico che registra i tempi di guida e di riposo dei conducenti, ndr) stava riposando. Peccato stesse guidando, in barba alle regole e mettendo così a repentaglio la sicurezza degli altri automobilisti.

E' quanto hanno scoperto ieri pomeriggio, giovedì 11 marzo 2021, gli agenti del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale di Torino durante un controllo ad un mezzo pesante, subito dopo l'uscita della tangenziale nord, all'altezza di corso Grosseto.

Nei guai è finito un autotrasportatore di nazionalità polacca, che stava effettuando un trasporto internazionale di merce sulla tratta Polonia-Italia.

Durante il controllo, gli agenti hanno scoperto, dall'esame dei dati immagazzinati nel tachigrafo digitale, numerose anomalie riconducibili a una probabile manomissione del sensore di movimento.

Per fugare ogni dubbio, i vigili hanno portato il mezzo pesante in un'officina, dove è stata confermata la manomissione. Trovato, all'interno della cabina, il dispositivo di alterazione – il “doppio bulbo” - che permette di simulare una diversa attività del veicolo.

Al conducente è stata ritirata la patente ed è stata comminata una sanzione di 1.732 euro. Inoltre, è stato installato un nuovo tachigrafo, a spese dello stesso autotrasportatore.

Inoltre, da una successiva indagine, è emerso come quell'autotreno fosse stato fermato dalla gendarmeria francese poche settimane prima, non accorgendosi però della manipolazione degli strumenti di bordo che, con tutta probabilità, venivano controllati con un telefono cellulare.

Torino tachigrafo alterato multa 11 3 21 2-2

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