Cronaca

Spari da un'auto che scappa: morto l’uomo preso di mira davanti a casa

Il decesso a due giorni dall'agguato

Laurent Radici

Laurent Radici è stato dichiarato morto alle 17.30 di oggi, sabato 12 gennaio. L'uomo, sinto di 44 anni, giovedì 10 gennaio a San Giorgio Canavese, in strada Montalenghe di località Cascina Castagnola, era stato raggiunto da due colpi d'arma da fuoco sparati da due persone scese da un'auto che poi è fuggita.

L’agguato è avvenuto davanti alla sua abitazione, in una zona popolata da alcune roulottes. Uno dei due proiettili aveva raggiunto Radici in pieno volto.

L'uomo è stato trasportato d'urgenza in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Ivrea, dove è stato trasferito immediatamente all'ospedale Giovanni Bosco di Torino. È stato poi sottoposto a un intervento chirurgico per l'estrazione dei proiettili, ma tutti i tentativi dei sanitari si sono rivelati vani. Le sue condizioni erano troppo gravi.

L’omicidio è avvenuto a poche centinaia di metri di distanza dal luogo in cui, il 30 settembre 2017, fu freddato un altro uomo, Gabriele Raimondi. Sul posto, giovedì 10 gennaio, sono intervenuti i carabinieri che indagano sull’accaduto per risalire agli autori del gesto.

 

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