Cronaca Mirafiori Sud / Piazza Bengasi

Torino, lo spaccio ai tempi del Covid? Sui social e le piattaforme di videoconferenza: pusher arrestato

Percepiva il reddito di cittadinanza

Per spacciare la droga, anche in questa fase di "zona arancione" e coprifuoco serale, i pusher devono davvero ingegnarsi per evitare guai. Perchè se le richieste non diminuiscono è pur vero che i controlli ci sono.

Ma un 39enne spacciatore di nazionalità marocchina, per contrattare prezzi e concordare orari e zone di consegna della merce, aveva iniziato ad usare le piattaforme on line per le videoconferenze, oltre ovviamente ai social.

Nelle conversazioni, usava spesso e volentieri il termine "caffè" al posto della tipologia di droga: tante le frasi come “il caffè non era affatto buono questa volta” oppure “ti offro un caffè tra dieci minuti”.

E' quanto hanno scoperto gli agenti del commissariato San Secondo e del personale del Reparto Prevenzione Crimine, intervenuti ieri pomeriggio, mercoledì 20 gennaio 2021, nella zona di piazza Bengasi, arrestandolo per "detenzione ai fini di spaccio".

Dopo una segnalazione, gli agenti sono intervenuti nell'abitazione dell'uomo, con l'aiuto dei cani anti droga. Il quattrozampe "Evan" ha segnalato ai poliziotti la presenza della droga in un armadio della camera da letto: trovati, in pochi istanti, 10 ovuli di cocaina, per un peso di oltre 7 grammi. La sostanza stupefacente era stata nascosta dall'uomo nella tasca di un pantalone, mentre in un paio di jeans il 39enne aveva occultato 570 euro in contanti.

L’uomo, con numerosi precedenti di Polizia, era stato anche in carcere per maltrattamenti, è risultato beneficiare del reddito di cittadinanza. 

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