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Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

In carcere con cellulare e auricolari: gli agenti lo scoprono durante un controllo

Ennesimo caso

Ennesimo telefono cellulare trovato addosso ad un detenuto del carcere "Lorusso-Cutugno". La scoperta è stata fatta dagli agenti della polizia penitenziaria nella serata di ieri, domenica 20 gennaio 2019, attorno alle 19.30.

Gli agenti, durante un giro di controllo, hanno trovato in una cella della quinta sezione detentiva del Padiglione “B” denominata “Plana”, uno smartphone nella tasca di un detenuto 33enne di nazionalità albanese, in carcere fino al 2028 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Oltre al cellulare, sono stati trovati anche due auricolari e altro materiale non consentito.

A dare la notizia e? l'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) attraverso il segretario generale Leo Beneduci

“Si tratta dell’ennesimo telefono cellulare nascosto sulla propria persona da un detenuto ristretto nella casa circondariale di Torino e rinvenuto solo grazie alla professionalita? e all’esperienza dei poliziotti penitenziari cola? in servizio. Oltre al fatto che la presenza di queste apparecchiature di comunicazione tra interno e esterno al carcere comincia ad essere eccessiva non solo nel carcere di Torino ma anche negli altri istituti penitenziari sul territorio nazionale benche? quanto mai pericolose per la sicurezza e la legalita? della collettivita? esterna al carcere, la forte impressione e che negli ancora attuali vertici dell’Amministrazione Penitenziaria di tali rinvenimenti condotti a buon fine dalla Polizia Penitenziaria cosi? come delle aggressioni, dei procedimenti disciplinari nei confronti dei detenuti responsabili di gravi comportamenti e lasciati decadere, della grave penuria di vestiario d’ordinanza del personale di Polizia Penitenziaria e del gravissimo stato di usura degli automezzi, nonche? di tutto cio? che oltre ad ingenerare insicurezza lede l’immagine e la dignita? del personale non importi granche?”.

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