Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca Ciriè / Corso Martiri della Libertà, 35

"Mi hanno rapinato, dopo avermi minacciato con un coltello": ma è una storia inventata

Denunciato per simulazione di reato

"Mi hanno rapinato, dopo avermi minacciato con un coltello. Sono fuori dalla banca. Venite con urgenza”.

E' questa la telefonata fatta lunedì 5 novembre 2018 da un operaio di 50 anni di Cirié al numero unico di emergenza “112”, con i carabinieri della tenenza di Ciriè che sono subito arrivati davanti alla filiale della banca Unicredit di corso Martiri della Libertà, sempre a Ciriè. 

“Ho prelevato 370 euro dal conto e poi li ho messi nel portafoglio. Appena sono uscito dallo sportello bancomat, è arrivato un malvivente che da dietro, puntandomi il coltello alla gola, mi ha rapinato”. Aggiungendo anche di “aver notato un individuo con modi di fare abbastanza sospetti”.

La descrizione abbastanza dettagliata fatta dalla vittima ha portato i carabinieri ad entrare nella filiale e a richiedere la visione dei filmati di videosorveglianza registrati dalle diverse telecamere installate dentro e fuori la banca stessa. Perché ormai erano convinti di avere in pugno questo rapinatore solitario.

Ma le immagini hanno ‘sentenziato’ diversamente: nessuna rapina ai danni di quell’uomo. Non solo. Neanche il prelievo dei soldi ad uno dei quattro bancomat presenti nello spazio antistante la filiale vera e propria.

L’uomo, nonostante sia stato messo alle strette dagli stessi carabinieri, che hanno a lungo cercato di capire il perché di questa storia inventata, non ha saputo dare delle spiegazioni convincenti.

Di qui la decisione di denunciarlo per simulazione di reato.  

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