Cronaca San Salvario / Corso Federico Sclopis

Non accetta lo sfratto e sequestra il delegato del titolare dell’alloggio: arrestato

L’uomo era armato. I poliziotti hanno dovuto sfondare la porta

Immagine di repertorio

Durante le fasi di uno sfratto l’uomo che doveva lasciare l’abitazione si è barricato in casa tenendo in ostaggio il delegato della proprietà dell’immobile. È accaduto giovedì mattina 12 dicembre: gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in corso Sclopis su richiesta di un Ufficiale Giudiziario.

Gli agenti, non ricevendo risposta dall’interno dell’alloggio, hanno sfondato la porta e in una delle stanze dell’appartamento hanno trovato il locatario dell’immobile, un italiano di 58 anni, e il delegato della proprietà visibilmente scosso. Poco prima i due avevano firmato l’atto di sfratto (per morosità) alla presenza dell’Ufficiale Giudiziario e dell’amministratore di condominio, ma terminate le pratiche, i quattro si erano diretti verso l’uscita: per primi sono usciti l’Ufficiale Giudiziario e poi l’amministratore di condominio e l’affittuario aveva approfittato del momento per chiudere la porta d’ingresso trattenendo con sé l’ostaggio.

Una volta soli all’interno dell’appartamento, il 58enne, mostrando l’arma, ha minacciato ripetutamente il delegato della proprietà manifestando anche intenzioni suicide. I minuti di paura per l'ostaggio sono durati fino all'irruzione nell'alloggio da parte degli agenti.

I poliziotti poi hanno poi appurato che le stesse intenzioni suicide erano state inviate tramite messaggio all’ex moglie. Il 58enne, con a carico alcuni precedenti di polizia, veniva poi arrestato per sequestro di persona a scopo di estorsione e denunciato in stato di libertà per minacce aggravate. Nel suo giubbotto i poliziotti hanno trovato 26 cartucce.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Non accetta lo sfratto e sequestra il delegato del titolare dell’alloggio: arrestato

TorinoToday è in caricamento